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L’hotel – ristorante dei F.lli Mazzurco era un vecchio fondaco, degli inizi dell’800. Il fondaco, destinato a viandanti, mercanti, pellegrini, era un luogo in cui si effettuavano piccoli traffici commerciali e scambi di merci ma era, soprattutto, un punto di ristoro nel quale i forestieri alloggiavano, si rifocillavano e davano riposo alle bestie.
Della mangiatoia, situata nel retro dell’edificio, resta ancora il muro del trogolo, la cui struttura in pietra, a vista, in alcune sue parti, diventa una scelta di designer del locale, in particolare, delle tre sale-ristorante, che possono ospitare più di 200 persone.
Il ripristino, di parte, dei muri in pietra, della struttura originaria, inoltre, crea una continuità tra l’interno e l’esterno del locale, dove l’elemento in pietra è ancora il protagonista.
Il giardino-ristorante ha una capienza di oltre 200 posti, in cui è possibile godere del connubio tra eccellenza gastronomica e piacevolezza del luogo.
Il ristorante Mazzurco nasce nel 1973, divenendo emblema di tradizione e professionalità. Una gestione familiare di stampo matriarcale, la signora Vincenza, la cuoca del locale, è, infatti, una vera e propria esperta della cucina buona e genuina, che meriterebbe il Nobel per la gastronomia.
Dalla signora Vincenza prendono il nome i maccheroni alla Riolo, ricotta salata e melanzane, semplicemente squisiti; la sua cucina potrebbe essere ribattezzata “la cucina dell’anima” come lei stessa ci confida, per l’accuratezza nella scelta delle materie prime e per l’ottima qualità di pane e pasta, rigorosamente caserecci.
Ed eccolo, il valzer delle pietanze che danno ritmo a mascelle e sonorità ai palati, come quelli a base di asparagi, le linguine che esaltano il sapore e la semplicità di questa verdura selvatica che si possono assaporare anche sulla pizza e, ancora, il fagottino di vitello, che possiamo gustare sia nella versione con asparagi che in quella con porcini. Altro ingrediente, immancabile, infatti, sulla tavola dei Mazzurco è il gaudente porcino, alla griglia, trifolato, sulla pizza o sulle tagliatelle; senza dimenticare il fungo di ferla che, diviene elemento indispensabile nella realizzazione delle caserecce alla boscaiola, con finocchietto, peperoni e olive e che si può apprezzare sulla pizza Mazzurco, assieme al pecorino locale, cipolla e olive.
Tra i piatti a base di pistacchio, eccellenti sono i ravioli e gli ottimi prodotti di pasticceria, un’ampia scelta di dolci, tra i quali spiccano quelli a base di ricotta locale e mandorle.
I secondi di carne, agnello, castrato, suino nero dei Nebrodi trovano la loro migliore esecuzione nella grigliata mista.
La struttura è stata ampliata negli anni ’90 con la realizzazione dell’albergo, 9 camere, comode e luminose, con riscaldamento, telefono, televisore e bagno, ed inoltre è possibile scegliere tra il solo pernottamento, la mezza pensione e la pensione completa. Si, al pagamento con carta di credito o bancomat.
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L'Hotel/Ristorante sorge su un vecchio fondaco punto un tempo di ristoro per i passanti e degli armenti. Da anni il locale è stato ristrutturato con gusto per offrire servizi integrati di accoglienza e gastronomia. I servizi comprendono quindi l'ospitalità in hotel, il ristorante, il bar, la pasticceria, la pizzeria. Con tali servizi gli ospiti possono comodamente soggiornare trovando ogni soluzione e servizio adatto alle esigenze dei singoli o delle grosse comitive.
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Da Catania: In auto, superstrada per Adrano-Bronte-Cesarò
Da Palermo: In auto, autostrada Palermo-Messina con uscita a S.
Agata di Militello, Statale 289 per S. Fratello-Cesarò
Da Messina: In auto, autostrada Messina-Catania con uscita a
Fiumefreddo, Statale 120 Piedimonte per Randazzo-Cesarò
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Visualizzazione ingrandita della mappa
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Indirizzo: S.S. 120 Via Conceria - 98033 Cesarò (ME)
Telefono: Tel. 095/7732129-7732100 - Fax 095/7732314
Email: hotel_mazzurco@tin.it
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